Viterbo

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Viterbo è certamente una delle città più importanti del territorio della Tuscia.

Capoluogo di provincia della regione Lazio, Viterbo è un comune di 63.400 abitanti e si estende su una superficie di 406,29 km².

La città si colloca ai piedi dei Monti Cimini nel cuore del territorio della Tuscia.

Viterbo è celebre come “La Città dei Papi” in quanto nel 1200 divenne sede pontificia, vi sorge infatti anche il Palazzo dei Papi di Viterbo, la città rimase sede pontificia fino al 1281, quando Papa Martino IV decise di riportarla nuovamente a Roma.

I palazzi e gli edifici antichi della città ne raccontano il passato, la visita alla città è una tappa obbligatoria.

L’area nella quale oggi sorge la città fu abitata già in epoca antica, precisamente neolitico ed eneolotico, ma anche e soprattutto in epoca etrusco-romana.

Nel corso dei secoli il castrum, fondato in epoca romana, divenne una vera e propria città, con il nome di Castrum Viterbii, a partire dall’anno 1000 vi fu un grande incremento demografico, che determinò la costruzione di altri villaggi intorno alla cittadina, fuori dalla cinta muraria, nel 1100 Viterbo diventa un Libero Comune.

La città divenne sede vescovile nel 1194 e nella seconda metà del 1200 sede pontificia, rimase sede pontificia però solo per 24 anni, fino al 1281.

Da Visitare : 

Cattedrale di San Lorenzo : Edificio sacro eretto nel 1100 e intitolato a San Lorenzo.  L’edificio sorge sui ruderi di una precedente chiesa, eretta nel 700 e intitolata al santo. La chiesa fu quasi completamente restaurata, in stile rinascimentale, per volere del Vescovo e poi Cardinale Giovanni Francesco Gambara. La chiesa si divide all’interno in 3 navate, custodisce il sepolcro di Papa Giovanni XXI, una tavola dipinta, raffigurante la Madonna della Carbonara in Stile Bizantino, risalente al XII secolo

Palazzo dei Papi : Edificio simbolo di Viterbo, edificato tra il 1255 ed il 1266. Il palazzo sorge sulla sommità del Colle San Lorenzo e fu la residenza ufficiale del Pontefice.  Il Palazzo dei Papi è noto per la loggia costituita da sette archi, dalla loggia si accede all’area più importante dell’edificio, quella della Sala del Conclave, nella sala fu eletto Papa Clemente X.

Chiesa di Santa Maria Nuova : La chiesa è uno degli edifici più antichi della città di Viterbo, la sua costruzione avvenne infatti nel 1080, su ruderi di un preesistente tempio dedicato a Giove Cimino. La chiesa custodisce una importante collezione di dipinti viterbesi risalenti ad un periodo compreso tra il 1300 ed il 1500.

Chiesa di San Silvestro : Collocata in Piazza del Gesù, la chiesa ha origini antiche, quasi sicuramente la sua costruzione è antecedente all’XI secolo. L’edificio si caratterizza per la presenza di un Campanile a Vela, l’interno custodisce un affresco del XV secolo ed un Crocifisso in legno del XVII secolo. La chiesa è stato lo scenario di un importante evento storico, ricordato anche da Dante in un canto dell’Inferno, nel 1271 nella chiesa fu infatti ucciso il principe Enrico di Cornovaglia, per mano di Guido di Montfort, che vendicò l’omicidio del padre avvenuto per mano di Enrico III d’Inghilterra.

Basilica di San Francesco alla Rocca : Chiesa storica di Viterbo, divenne basilica minore nel 1949 per volere di Pio XII. La chiesa accoglie i sepolcri dei Pontefici Adriano V e Clemente IV. La chiesa fu costruita nel 1237, sui ruderi di un preesistente palazzo noto come Palazzo degli Alemanni. A causa di modifiche avvenute tra il 1500 ed il 1600, la chiesa presenta chiari esempi di arte barocca, alla chiesa si affianca un convento, che oggi è sede del Distretto Militare della città di Viterbo ma che, fino al 1873 ospitò l’Università Teologica Francescana. All’interno della chiesa sono custodite opere d’arte di grande pregio, quali due Monumenti Funerarii dedicati a Clemente VI e Adriano V, una tavola dipinta del 1572, raffigurante i Santi Antonio da Padova e Rosa da Viterbo, una tela raffigurante La Pietà.

Chiesa di Sant’Angelo in Spatha : Chiesa in Piazza del Plebiscito. La chiesa apparteneva alla famiglia Spatha.La chiesa fu edificata nel 1078 e divenne una collegiata nel 1092, l’aspetto attuale è dovuto alle modifiche avvenute nel corso dei secoli successivi alla sua fondazione, nel 1560 venne rifatta la facciata e nel 1700 venne rifatto quasi completamente l’edificio, intervento che determinò un cambiamento non solo a livello estetico, ma anche nella struttura. La chiesa si costituisce di una unica navata, al suo interno sono custodite opere di artisti locali vissuti tra il 1600 ed il 1700 ed una tavola in legno, raffigurante la Madonna con il Bambino e risalente al 1300. 

Chiesa di Santa Rosa : La chiesa attuale è frutto di una profonda opera di restauro avvenuta su un edificio antico, ed annesso al Convento delle Clarisse. Secondo le ricostruzioni, la chiesa venne costruita per la prima volta nel 1235, e dedicata a Santa Maria, nel 1258 Papa Alessandro IV vi fece portare il corpo di Santa Rosa, e da quel momento la chiesa è stata intitolata alla santa, patrona di Viterbo. La chiesa fu quasi completamente distrutta nel corso del 1300, i lavori per la sua ricostruzione ebbero onizio nel 1632, poi, nel corso del 1800 una seconda opera di restauro, determinò la nascita di una chiesa in stile neoclassico. Al suo interno la chiesa custodisce un polittico raffigurante la Madonna con il Bambino tra le Sante Rosa e Caterina d’Alessandria, risalente al 1441, ed un Crocifisso in legno, risalente al 1100. Essendo dedicata alla Santa Protettrice della città, che viene festeggiata il 3 Settembre,  la chiesa è un simbolo di Viterbo.

Chiesa di Sant’Egidio : La Chiesa si trova in Corso Italia. La chiesa ha origini medievali, fu edificata infatti nel 1142. La facciata della chiesa è realizzata in peperino, l’interno ha una unica navata,la chiesa custodisce un importante dipinto, raffigurante la Madonna con il Bambino e Sant’Egidio, realizzato tra il 1500 ed il 1700.

Chiesa di Santa Maria del Suffragio : Si tratta di una chiesa edificata sui ruderi della piccola chiesa di San Quirico, in origine eretta nel 1100. La chiesa fu una parrocchia solo fino al 1572, l’aspetto attuale della chiesa è dovuto a restauri avvennuti nel 1600, lo stile è quello tipico barocco. La chiesa è composta da un’unica navata, il soffitto è ricoperto da una preziosa tela, raffigurante Dio in Gloria tra la Madonna e Gesù con le Anime del Purgatorio. Tra le altre opere custodite nella chiesa ci sono un prezioso affresco di Luigi Vanvitelli, rappresentante il Profeta Abacuc e l’Angelo e il Profeta Daniele nella Fossa dei Leoni, un dipinto del 1630 di Anton Angelo Bonifazi, che raffigura il Battesimo di Cristo e un dipinto di Francesco Maria Bonifazi, “Madonna con Bambino e un Angelo che le Presenta un’Anima che Lascia il Purgatorio.

Chiesa di San Sisto : Una delle chiese storiche della città di Viterbo. La costruzione della chiesa risale al 1068, in origine fu parte della diocesi di Tuscania, per passare poi sotto quella di Viterbo. La chiesa è famosa per il ruolo che riveste nella giornata in cui si celebra Santa Rosa, nella chiese avviene infatti la benedizione in Articulo Mortis, nei confronti dei facchini che dovranno portare la Macchina di Santa Rosa. Nella chiesa sono custodite opere di grande rilevanza artistica e storica, in maniera particolare si potranno ammirare un’ara di epoca romana, una pala raffigurante la Madonna con Bambini e Santi, risalente al 1457 del pittore fiorentino Neri di Bicci.

Palazzo Comunale :il palazzo comunale è un edificio di origine medievale. L’edificio fu realizzato nel corso del 1300 e si caratterizza per la presenza di un grande giardino ed una meravigliosa facciata.

 Palazzo dei Priori : Il palazzo dei priori risale ad un periodo precedente al 1264. Nel corso dei secoli il palazzo ha subito numerose modifiche e ristrutturazioni, che ne hanno in parte cambiato l’aspetto originario. Il palazzo venne costruito per ospitare il Governatore della Provincia del Patrimonio, divenne un possedimento dei priori nel 1510. La facciata si caratterizza per la presenza di nove archi, sostenuti da otto colonne, la facciata è in stile rinascimentale. Nel cortile interno si trova un grande giardino con una balaustra in peperino ed una fontana, realizzata nel 1626.

Palazzo del Podestà : Il Palazzo del Podestà risale al 1264, anche se nel corso dei secoli ha subito molteplici cambiamenti, a causa delle numerose opere di restauro cui è stato sottoposto. L’edificio si affianca la Torre dell’Orologio che si eleva per 44 mt. Un ponte sopraelevato collega il palazzo a quello dei Priori, il palazzo è sede degli uffici comunali.

Museo Civico : Il Museo Civico è allestito all’interno dell’ex Convento di Santa Maria della Verità. Il museo ospita una ricca collezione di oggetti provenienti da un’epoca compresa tra l’Età del Ferro e l’Epoca Romana. Gli oggetti esposti provengono dai siti archeologici in prossimità della città di Viterbo e da Ferento. All’interno del museo ospita anche una pinacoteca ed una sezione dedicata alle Arti Applicate ed alle Memorie Storiche, dove sono esposte ceramiche, monete e molti bozzetti appartenuti all’Accademia degli Ardenti. Tra le principali opere d’arte custodite nel museo ricordiamo : “Presepe e Madonna con Bambino” di Antonio del Massaro, “La Pietà” e “La Flagellazione” di Sebastiano Piombo, “Incredulità di San Tommaso” di Salvator Rosa.

ORARI DI APERTURA

Da Aprile a Ottobre : 09:00-19:00 | Da Novembre a Marzo : 09:00 – 18:00

Chiusura settimanale : Lunedì

Chiuso : Natale, Capodanno, 1°Maggio,3 Settembre

CONTATTI

Tel. 0761.348275/6 

Mail. museocivico@comune.viterbo.it

Museo Nazionale Archeologico : Il Museo Nazionale Archeologico di Viterbo ha sede nell’edificio della Rocca del Papa, costruzione risalente al 1355 voluta dal Cardinale Albornoz. Il museo si suddivide in diverse aree tematiche, ha infatti una sezione interamente dedicata alla Storia Etrusca ed una dedicata alla Storia Romana, con una sala dedicata a Ferento ed una dedicata a Musarna, in questa ultima si trova un mosaico riportante una incisione in lingua etrusca.

ORARIO DI APERTURA

Tutti i giorni : 09:00 – 19:00

Giorno di Chiusura : Lunedì

CONTATTI

Tel. 0761.325929

Museo della Macchina di Santa Rosa : Il museo ha sede nella Sede del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. Il museo è interamente incentrato sui festeggiamenti per la Macchina di Santa Rosa, vi sono esposti bozzetti, manifesti, foto, documenti, e cimeli vari. Il museo racconta i festeggiamenti in onore di Santa Rosa, dal Corteo Storico che si svolge il giorno prima della festa, alla cerimonia vera e propria del 3 Settembre.

ORARIO DI APERTURA

Da Aprile a Settembre (dal mercoledì alla domenica) : 10:00-13:00 / 16:00-19:00

Da Ottobre a Marzo (dal venerdì alla domenica) : 15:00 / 17:30

CONTATTI

Tel. 0761.345157

www.facchinidisantarosa.it