Nepi

tuscia

Il paesino di Nepi si trova nei territori nord-orientali della regione Lazio, si rende celebre in tutta italia per la sua acqua, il cui motto è : “Nepe civitas, nobilis atque potens, in cuius fertilissimis afris balena saturiunt salutifera”, l’acqua di Nepi viene esportata in tutto il territorio italiano ed è molto apprezzata per le sue proprietà.

Secondo la leggenda, la cittadina sarebbe stata fondata in epoca antichissima da Termo Larte, secondo le ricostruzioni, ed in base ai ritrovamenti effettuati nel territorio, l’area fu abitata già in epoca preistorica.

Successivamente la città fu un dominio etrusco e poi romano, la cittadina divenne poi Libero Comune nel 1131, divenne poi un possedimento dello Stato della Chiesa a partire dal 1160 e nel 1244 venne assediata dalle truppe dell’Imperatore Federico II.

In seguito la città divenne un possedimento feudale, ed al suo comando si avvicendarono i prefetti di Vico, la famiglia degli Orsini, la famiglia dei Colonna, per poi passare alla famiglia Farnese.

Nacque in questo periodo il Ducato di Castro e Nepi, e la città ebbe un periodo di grande crescita economica e politica, nel 1870, Nepi fu annessa al Regno d’Italia.

 Da Visitare : 

Rocca di Nepi : Si tratta del monumento iù importante della cittadina di Nepi, nel cuore della Tuscia. E’ una fortezza dalle origini molto antichi, probabilmente edificata intorno al X secolo, anche se l’aspetto attuale è dovuto alle opere di restauro avvenute nel corso del 1500. Il complesso è grandissimo, composto da torri e bastioni, porte di accesso e molti elementi che rimandano all’architettura di tipo difensivo.

Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta e Anastasia : Principale edificio sacro della cittadina di Nepi. Il Duomo di Nepi sarebbe stato costruito, secondo la leggenda, sul luogo in cui, in epoca antica, sorgeva il tempio intitolato al dio Giove. Secondo le ricostruzioni esisteva un edificio sacro già nel V secolo, fu poi completamente ristrutturato ed ampliato tra l’anno 1000 ed il 1100, accolse come vescovi San Pio V e San Carlo Borromeo. Nel 1798 le truppe napoleoniche incendiarono la chiesa, che fu ricostruita tra il 1818 ed il 1840. Oggi la chiesa ha 5 navate interne e le pareti sono riccamente affrescate da celebri artisti del XIX secolo.

Palazzo Comunale : Il Palazzo Comunale di Nepi è un imponente edificio che sorge nel cuore del paesino laziale. Edificato a partire dal 1542, su progetto dell’architetto Antonio da Sangallo il Giovane, nel 1744 l’incarico passò all’architetto Michele Locatelli. All’interno del palazzo si trova un ampio cortile con una fontana, sulla quale si trova lo stemma del comune di Nepi.

Chiesa di San Tolomeo : La Chiesa di San Tolomeo è anche conosciuta con il nome di Chiesa del Rosario. Si tratta di una chiesa costruita nel 1543, fu edificata per accogliere le Reliquie dei Santi Martiri, provenienti dalle Catacombe di Santa Sivinilla. I lavori per la realizzazione della chiesa furono interrotti però 1550, per essere ripresi nel 1588, l’apertura e la consacrazione, avvenne nel 1606. La chiesa ha una sola navata, e custodisce varie opere d’arte molto importanti quali ad esempio un dipinto raffigurante la Madonna del Rosario, una tela di Sem Rossi ed un dipinto rappresentante San Domenico. 

Chiesa di San Biagio : La Chiesa di San Biagio è una delle chiese storiche della città di Nepi. La sua costruzione risale ad un’epoca antica, secondo le prime documentazioni scritte infatti, esisteva la chiesa già nel 950. All’interno la chiesa è ricca di affeschi, come quello della Crocifissione, oppure la Vergine con il Bambino e Santa Sofia. 

Acquedotto : L’acquedotto, noto a Nepi anche con il nome di Archi della Bottta, è uno dei monumenti più simbolici della città. L’acquedotto ha un’altezza di 285 mt, fu iniziato nel 1559 quando, per la prima volta si cercò di portare l’acqua alla cittadina di Nepi, ma i lavori terminarono solamente nel 1727. 

Chiesa di San Giovanni Decollato : La chiesa si trova nel cuore di Nepi, nel quartiere di San Giovanni. La chiesa fu costruita a partire dal 1564, ad opere della Venerabile Confraternita di San Giovanni Decollato. La chiesa nacque con lo scopo di dare sepoltura ai membri della confraternita, ma anche a coloro che non potevano permettersi una degna sepoltura o a coloro che, per legge, non ne avevano diritto, come i condannati a morte e i condannati per altri gravi reati.