Montalto di Castro

tuscia

Montalto di Castro è un borgo della Tuscia settentrionale, in prossimità del confine con la Toscana, a nord della regione Lazio.

Il paesino di Montalto sorge in provincia di Viterbo, città dalla quale dista circa 60 km.

La cittadina di Montalto di Castro è bagnata dalle acque del fiume Fiora e si rende molto importante a livello storico, perché sul suo territorio sorge l’antichissima città etrusca di Vulci.

Secondo la leggenda, le origini della cittadina di Montalto risalgono al V-VI secolo d.C., nata con il nome di Castrum Montis Alti fu fondata da alcuni profughi provenienti dalla città di Gravisca, scappati in seguito ad un attacco dei pirati.

Un’altra versione, vede però il fondatore della città nel Re Desiderio, sovrano dei Longobardi, nell’VIII secolo.

Le prime testimonianze scritte che attestano l’esistenza della cittadina di Montalto risalgono all’852, anno di emanazione di una bolla papale da parte di Papa Leone IV, il nome era quello di Montis Alti.

A partire dal 1100 la cittadina subì gravi distruzioni, in epoca successiva poi, venne edificato un porto, alla foce del fiume Fiora, che determinò una grande crescita economica.

La cittadina ebbe una grande espansione urbanistica nel corso del XIV secolo, intorno al 1540 nasce il Ducato di Castro, di cui la città entra a far parte, poco dopo però, nei primi decenni del 1600, le continue lotte contro la città di Castro determinano un inesorabile declino, che terminerà con l’annessione della città, nel 1649 allo Stato Pontificio

A partire da Marzo 2011, il comune di Montalto ha la più grande centrale fotovoltaica in Europa, la seconda nel mondo subito dopo quella in Canada.

La centrale ha una potenza di picco di 84.2 MW, il territorio ospita oltre 101.5 MW istallati, e la Centrale Termoelettrica Alessandro Volta, nata dalla conversione della precedente Centrale Elettronucleare dell’Alto Lazio.

Da Visitare :

Castello Guglielmi : Il Castello Guglielmi è uno dei principali monumenti della città di Montalto. L’aspetto attuale del castello è dovuto ai rimaneggiamenti avvenuti nei secoli successivi, la parte originaria del castello è identificata nella grande torre quadrangolare. L’origine del castello è certamente rinascimentale, fu infatti eretto nel XV secolo, sotto il dominio della famiglia di Conti Orsini. Il secondo pino e la loggia esterna vennero aggiunte solamente nel 1600.

Vulci : Il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci è una delle più belle ed interessanti testimonianze della storia etrusco-romana del territorio della Tuscia. Vulci è una delle più antiche città fondate dagli Etruschi sul Territorio, passeggiando per il parco si potranno incontrare i resti dell’antica città, dalle mura alle strutture pubbliche, dalle domus alle porte di accesso fino alle incredibili necropoli, dove poter ammirare, in particolare la Tomba François, una delle più belle nel suo genere. All’interno del parco si trova il Laghetto del Pellicone ed il Museo Nazionale Etrusco, allestito all’interno del castello medievale di Vulci.

Info: 0766.879729 – 0766.89298

Museo Archeologico Naturalistico di Vulci : Il Museo Archeologico Naturalistico di Vulci è uno dei principali musei incentrati sulla storia Etrusca. Il Museo, allestito nel 1975 ha sede all’interno del Castello dell’Abbadia, meraviglioso castello medievale, precisamente eretto nel 1100. All’interno del museo sono custodite sculture ed oggetti funerari provenienti dalla necropoli, e tutti riconducibili all’epoca etrusca. Al piano terra si trovano reperti che si collocano da tra il X e l’VIII secolo a.C, quali urne cinerarie, vasi e sculture. Al primo piano si trova una collezione di reperti provenienti dalla Tomba dei Soffitti Intagliati e dalla Tomba della Panatenaica, sono presenti balsamari, anfore, vasi e buccheri.

ORARIO DI APERTURA

Tutti i giorni : dalle 08:30 alle 19:00

Giorno di Chiusura : Lunedì

Info : 0761.437787