Bomarzo

tuscia

Bomarzo è un comune della provincia di Viterbo, città dalla quale dista solamente 18 km.

Il paesino di Bomarzo conta una popolazione di 1825 abitanti, e si colloca nei territori nord-occidentali della regione Lazio.

Si tratta di una delle principali attrazioni della Tuscia, si colloca ai piedi dei Monti Cimini, in prossimità della valle del fiume Tevere, nelle vicinanze del confine con l’Umbria, il comune confina infatti con i comuni umbri di Attigliano e Giove.

La nascita della cittadina avviene in epoca etrusca, precisamente intorno alla seconda metà del VI secolo a.C.

La sua posizione strategica, la rendeva un punto ottimale per gli scambi ed i commerci con le vicine città della Toscana e dell’Umbria.

Il periodo di massima fioritura si registra tra il IV ed il III secolo a.C, anche se iniziano le prime incursioni dei Romani.

Successivamente, dopo la conquista della città da parte di Carlo Magno, Bomarzo divenne parte dello Stato della Chiesa, rivestendo per un periodo, anche il ruolo di Sede Vescovile.

Da Visitare : 

Palazzo Orsini : Il Palazzo Orsini di Bomarzo venne realizzato nel 1500, per volere della famiglia Orsini, che desiderava ristrutturare il vecchio castello di origine medievale. Successivamente anche Ippolito della Rovere, che governò Bomarzo, volle apportare modifiche al palazzo, ed ancora oggi, si possono osservare i restauri di tipo militare. Il palazzo custodisce la Sala Consiliare, dove si trovano alcuni splendidi affreschi risalenti al 1600 ed attribuiti ad Antonangelo Bonifazi, ed una cappenna, dove sarebbero custodite le spoglie di San Moderato, santo nato a Bomarzo e scomparso nel 1600.

Duomo : Il Duomo è il principale edificio sacro di Bomarzo. La costruzione della chiesa avvenne nel 1500, a partire dai ruderi di un preesistente edificio sacro, eretto in epoca medievale. Al duomo, si affianca una torre campanaria con orologio, i basamenti, sono di origine etrusca. La chiesa custodisce alcuni preziosi affreschi risalenti al XVI secolo, di scuola fiorentina, ed un prezioso sarcofago longobardo.

Parco dei Mostri : Il Parco dei Mostri è certamente una delle principali attrazioni della cittadina laziale di Bomarzo. Il Parco dei Mostri, conosciuto anche con il nome di Sacro Bosco fu fatto erigere da Vicino Orsini nel corso dl 1500, si compone di statue e monumenti raffiguranti animali e personaggi mostruosi e mitologici, ma anche esempi di architettura “particolare”, quali una casa inclinata e alcune statue che rimandano all’alchimia. Il conte Vicino Orsini diede al parco il nome di Sacro Bosco e lo dedicò alla Moglie Giulia Farnese. Il conte fece inoltre incidere, lungo il percorso del parco, alcune frasi suggestive. Studi successivi hanno cercato di spiegare la logica nascosta dietro le statue ed i labirinti del parco, i risultati riconducono alla letteratura del Rinascimento, con il Canzoniere di Petrarca, l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e le opere di Bernardo Tasso

Palio di Sant’Anselmo : Il Palio di Sant’Anselmo è l’evento principale della cittadina di Bomarzo, si svolge durante la Sagra del Biscotto. Sant’Anselmo fu yn vescovo di Bomarzo, nato nel VI secolo, fu protagonista di numerosi miracoli che salvarono la cittadina dagli attacchi dei Goti, a celebrare il personaggio, non solo viene organizzato il palio, ma anche una veglia notturna ed una processione, durante la quale le reliquie del santo vengono portate per le vie del paese. Il palio è preceduto da un corteo storico in abiti rinascimentali, la sfilata parte dal Castello Orsini ed arriva a Campo del Fossitello, tutto accompagnato dalla Banda del paese. Il giorno successivo si svolge il palio, una corsa di cavalli montati a pelo da fantini esperti, che si svolge in 5 giri, durante il palio si affrontano i fantini rappresentanti i 5 rioni del paese : Rione Dentro, Rione Borgo, Rione Croci, Rione Madonna del Piano, Rione Poggio.