Borgo di Ceri

tuscia

Il borgo di Ceri è immerso in una splendida pineta secolare, nel tempo ha preservato integralmente il suo aspetto di fortezza medioevale. Nel periodo etrusco fu centro satellite di Caere, degne di nota sono le sue necropoli e l’importante Tomba delle Statue risalente al VII sec. a.C., scoperta nel 1973 in località Fornaci. Scarse sono le testimonianze del periodo romano e, solo dal 1236 (bolla di Gregorio IX) è attestata la presenza di un centro urbano. In questa fase viene adottata la denominazione di Cere novum per distinguerla da Cerveteri, allora chiamata Cere vetus. Sappiamo che la famiglia Orsini nel 1428 promosse importanti lavori di riqualificazione urbana e costruì una rocca. Nel 1503 subì un assedio di 36 giorni da parte di Cesare Borgia, figlio del papa Alessandro VI, le cui artiglierie rovesciarono su Ceri ben seimila palle di bronzo e proiettili incendiari che costrinsero Giulio Orsini ad arrendersi. Nel corso del XVI e del XVII secolo fu venduta e acquistata più volte, nel 1833 diviene proprietà del principe Alessandro Torlonia che trasformò l’antico castello in villa e rese carrabile la strada che porta all’Aurelia.

Come arrivare a Ceri: Da Cerveteri (9km) seguire le indicazioni per Bracciano, immettersi sulla SP Settevene Palo, giunti al bivio per Borgo San Martino – Ceri svoltare a destra e proseguire per circa 3 km.